wu ming tian di zhi shi ”ciò che è senza nome è l’origine di cielo e terra”
”Il 道 Tao/Dao senza nome origine di cielo e terra è il fondo indifferenziatodell’esistenza che precede o trascende la dualità soggetto-oggetto.
In quanto tale esso è anche al di là di ogni possibile esperienza non appena si dà un esperienza , infatti si danno un soggetto ed un oggetto e siamo immersi nel”nominare” ”
Augusto Shantena Sabbadini
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La pratica del Qi Gong 氣功 non esige di dover aderire ad una specifica credenza ma il suo forte substrato culturale, impone di prendere atto delle origini culturali , delle immagini e simboli evocativi, scandite dalla stessa pratica impregnata di concetti elaborati e profondamente intrisi di riferimenti culturali.
是以聖人處無為之事
Per questo il saggio 聖人sheng ren si pone al servizio del non agire無為 wu wei
e pratica l’insegnamento senza parole
行不言之教
xing bu yan zhi jiao
maestro Ilias Calimintzos
无为 (semplificato) 無爲 agire senza agire agire senza sforzo (tensione)
Lo 争力 zheng-li è uno stato di equilibrio tra due tensioni. ”L’integrazione delle tensioni concorrenti”
Yi Nien 意念
l’Intento/idea di attivare un processo di visualizzazione
意念
Una visualizzazione mentale di come queste due forze opposte creano tensione o tono nel nostro corpo.
Un concetto, se così si può definire, proveniente dalla filosofia dei seguaci
del Tao 道 di difficile comprensione, apparentemente richiama la passività ma è un invito ad una costante attenzione a tutto ciò che ci circonda per evitare interferenze con il suo inesauribile intrecciarsi di rapporti.
Un’attenzione che esige la massima lucidità mentale, senza regole fisse e categorie immodificabili, che ostacolano il fluire spontaneo degli eventi.
Lo scopo del wu wei無爲 il mantenimento di un perfetto equilibrio, o allineamento con il Tao, e quindi con la natura, un agire che viene definito dal principio superiore, l’essere in sé, che pur permanendo intatto nella propria immutabilità, si manifesta nel soggetto agente, costruendone la legge interiore e guidandone l’azione dal inizio alla fine. Un concetto d’azione nobile che ha l’intento di superare l’ego e la sua necessità di profitto, difficile e assai raro…. ma poetico.
“Zheng 争 significa” la lotta tra due rivali “come se stessero combattendo per cogliersi, sorprendersi, afferrare l’un l’altro.
Li 力 significa forza, abilità, potere.
Se le due forze sono uguali, tra loro si stabilisce un equilibrio.
il concetto pratico di zheng-li 争力 è convogliato nei cinque esercizi:
qiu-li 求 力: la ricerca della forza
shi-li 試 力: esperienza forza
zeng-li 増 力: aumenta la forza
fa-li 発 力: esplosione di forza
yong-li 用力: usa la forza nella forma tecnica spontanea
Una forza pneumatica ugualmente bilanciata attraverso il tuo corpo in sei direzioni.
Liu Mian Mo Li (六 面 摸 力) è sviluppato attraverso sei direzioni in tre coppie di direzioni contraddittorie: su / giù, indietro / avanti, sinistra / destra.
Le direzioni contraddittorie connesse dall’intento creano Mao Dun Zheng Li (矛盾 争 力, coppie di forze opposte).
Uno degli obbiettivi della pratica del qi gong/kiko 氣功 meditazione in piedi Ritzu zen 站桩立禅con finalità marziale 武 generare qi 炁氣 per aumentare e nutrire la FORZA PNEUMATICA uno stato di rilassamento globale di tutto il corpo con la presenza di uno stato di compressione (zheng-li 争力) per generare una immediata disponibilità all’esplosività. La compressione dona un senso di pienezza utile da spendere nella combattività.
Ma senza alcun dubbio il Qi gong 氣功 è principalmente una pratica dell’esserci più che del divenire, è una pratica filosofica esperienziale, introspettiva , contemplativa ,meditativa , curativa, cura del sè, armonia degli opposti.
Quando nel mondo tutti riconoscono la bellezza come tale
ecco che la bruttezza è già presente.
Quando tutti riconosciamo la bontà come tale
ecco che la cattiveria è già presente .
Perciò essere e non-essere si generano a vicenda
difficile e facile si completano a vicenda
lungo e corto si definiscono a vicenda
altro e basso pendono l’uno dall’altro
voce e musica si armonizzano fra loro
prima e dopo si seguono a vicenda.
per questo il saggio 聖人sheng ren si pone al servizio del non agire無為 wu wei
e pratica l’insegnamento senza parole
行不言之教 xing bu yan zhi jiao
I diecimila esseri sorgono e non li respinge,
nascono e non li possiede
Agisce, ma non conta i risultati.
Quando l’opera è compiuta non vi si sofferma.
proprio perchè non vi si sofferma
la sua opera non va perduta
oppure
Sotto il cielo tutti
sanno che il bello è bello,
di qui il brutto,
sanno che il bene è bene,
di qui il male.
È così che
essere e non-essere si danno nascita fra loro,
facile e difficile si danno compimento fra loro,
lungo e corto si danno misura fra loro,
alto e basso si fanno dislivello fra loro,
tono e nota si danno armonia fra loro,
prima e dopo si fanno seguito fra loro.
Per questo il santo
permane nel mestiere del non agire
e attua l’insegnamento non detto.
Le diecimila creature sorgono
ed egli non le rifiuta
le fa vivere ma non le considera come sue,
opera ma nulla si aspetta.
Compiuta l’opera egli non rimane
e proprio perché non rimane
non gli vien tolto.
Da secoli nel Regno di Mezzo 中國 ogni rivolta ogni ribellione è nata dai seguaci del 道 Tao…
Il Tao Te Ching 道德 經 ha esercitato un’influenza sottile su gran parte del pensiero cinese. A esso si richiama direttamente la scuola mistica del taoismo dei secoli seguenti. Il taoismo come religione istituzionale, pur venerando Lao-tzu come una divinità, ha ben poco a che fare con il suo insegnamento. Esso riflette assai più l’antico animismo della religione popolare cinese, con una spiccata preoccupazione per il destino e per l’immortalità personale e con una struttura rituale e gerarchica.
Il potere di attacco dei pensieri è una forza interna non dominante della coscienza. Ciò significa che non tutti usano naturalmente questa forza. È una forza che può essere appresa solo attraverso l’esercizio e l’esperienza a lungo termine. 好的,以下是這段文字的義大利文翻譯:
義大利文翻譯:
Il potere di attacco mentale è una forza interiore non dominante. Ciò significa che non tutti sono in grado di utilizzare naturalmente questa forza. È una forza che si può imparare solo attraverso un lungo periodo di allenamento ed esperienza.
義大利文詞彙解釋:
意念攻擊力 (Yìniàn gōngjī lì): Potere di attacco mentale, forza mentale offensiva
非主導意識內力 (Fēi zhǔdǎo yìshí nèi lì): Forza interiore non dominante della coscienza
長期鍛鍊 (Chángqí duànliàn): Allenamento a lungo termine
體會 (Tǐhuì): Esperienza, comprensione attraverso l’esperienza
Questo testo sottolinea che il “potere di attacco mentale” non è innato, ma un’abilità che si apprende attraverso uno sforzo acquisito. Richiede un lungo periodo di allenamento e accumulo di esperienza per essere padroneggiata.
Esistono due modi di attacco mentale: uno è l’attacco di forza di concentrazione mentale, e l’altro è l’attacco di forza bruta mentale.
Per prima cosa, parliamo dell’attacco di forza di concentrazione mentale.
義大利文詞彙解釋:
意念攻擊力 (Yìniàn gōngjī lì): Potere di attacco mentale, forza mentale offensiva
與生俱來 (Yǔ shēng jù lái): Innato, con cui si nasce
後天努力 (Hòutiān nǔlì): Sforzo acquisito, sforzo successivo alla nascita
長時間的訓練 (Cháng shíjiān de xùnliàn): Allenamento a lungo termine
經驗累積 (Jīngyàn lěijī): Accumulo di esperienza
意念凝聚力攻擊 (Yìniàn níngjù lì gōngjī): Attacco di forza di concentrazione mentale
意念蠻力攻擊 (Yìniàn mánlì gōngjī): Attacco di forza bruta mentale
Esistono due modi per attaccare con la mente: uno è l’attacco di coesione della tua mente e l’altro è l’attacco di forza bruta della tua mente.
Innanzitutto parliamo dell’attacco alla coesione mentale.
Mente e corpo をひとつにする. Riunisci mente e corpo.
Una forte esperienza mentale – De Qi – è il nucleo della forza di concentrazione mentale. Per fare un esempio, puntate un dito direttamente al punto Yintang tra i due occhi, mantenendo una distanza senza toccare, concentrate la vostra energia e pensate intensamente alla profondità del punto Yintang. Dopo un po’, sentirete una sensazione di intorpidimento e gonfiore nella profondità del punto Yintang. Questa è la sensazione di una forte concentrazione mentale, equivalente al concetto di De Qi nell’agopuntura della medicina cinese. De Qi si riferisce alla sensazione di forte intorpidimento e gonfiore che si avverte nelle profondità del corpo quando l’ago viene inserito alla profondità desiderata e ripetutamente spinto e ruotato. Questa è anche l’autovalutazione per misurare se altre parti del corpo hanno raggiunto la sensazione di una forte forza di concentrazione mentale. Quando si usa la forza di concentrazione mentale, anche se nessun muscolo del corpo è teso, ci sentiremo comunque un po’ stanchi. Questo significa che la vostra abilità ha raggiunto un certo livello.
義大利文詞彙解釋:
意念體會 (Yìniàn tǐhuì): Esperienza mentale
得氣 (Dé qì):De Qi (un termine dell’agopuntura cinese che si riferisce alla sensazione di energia che si prova quando l’ago viene inserito correttamente)
意念凝聚力 (Yìniàn níngjù lì): Forza di concentrazione mentale
印堂 (Yìntáng): Punto Yintang (il punto tra le sopracciglia)
麻脹感 (Má zhàng gǎn): Sensazione di intorpidimento e gonfiore
中醫針灸學 (Zhōngyī zhēnjiǔ xué): Agopuntura della medicina cinese
功力 (Gōnglì): Abilità, livello di competenza
使用意念力時,需要定神、定氣,有時還要動作輔助,以增強效果。
定神。相當於佛教禪功,破除雜念,意念集中,屏神靜氣。
定氣。有意控制呼吸,用氣輔助,相當於人們常說的定氣。
Quando usi il potere della tua mente, devi calmare la mente e l’energia e, a volte, hai bisogno di assistenza nel movimento per potenziare l’effetto.
Calmati. È equivalente alla pratica buddista Zen, che elimina i pensieri che distraggono, concentra la mente e la calma.
Calma la tua energia. Controllare deliberatamente la respirazione e usare il Qi per assistere equivale a ciò che le persone spesso chiamano Qi calmante.
當然,以下是這段文字的義大利文翻譯:
義大利文翻譯:
Quando si utilizza il potere della mente, è necessario concentrarsi e controllare il respiro, a volte con l’ausilio di movimenti, per potenziarne l’effetto.
定神 (Dìng shén): Concentrazione mentale. Simile alla meditazione buddista, eliminando i pensieri distrattivi, concentrando la mente e calmando lo spirito.
定氣 (Dìng qì): Controllo del respiro. Controllo intenzionale della respirazione, utilizzando il respiro come ausilio, simile a ciò che la gente comunemente chiama controllo del respiro.
義大利文詞彙解釋:
意念力 (Yìniàn lì): Potere della mente, forza di volontà
定神 (Dìng shén): Concentrazione mentale, focalizzazione dello spirito
定氣 (Dìng qì): Controllo del respiro, regolazione della respirazione
動作輔助 (Dòngzuò fǔzhù): Ausilio di movimenti, supporto attraverso azioni
佛教禪功 (Fójiào chán gōng): Meditazione buddista, pratica zen buddista
破除雜念 (Pòchú zániàn): Eliminare i pensieri distrattivi, liberarsi dai pensieri vaganti
意念集中 (Yìniàn jízhōng): Concentrare la mente, focalizzare la volontà
屏神靜氣 (Bǐng shén jìng qì): Calmare lo spirito, tranquillizzare la mente
有意控制呼吸 (Yǒuyì kòngzhì hūxī): Controllo intenzionale del respiro, regolazione consapevole della respirazione
用氣輔助 (Yòng qì fǔzhù): Utilizzare il respiro come ausilio, supportare con il respiro
道 Dao via, strada, cammino; tracciare un cammino, condurre, connettere; corso d’acqua o condotta; via da seguire, principio guida, norma, dottrina; seguire una dottrina, essere adepto di una disciplina; il Dao, la Via; modo di procedere, arte, metodo; opera magica o tecnica; potere dell’indovino, del mago o del re; reggere, governare; discorso, dire, insegnare, parlare, spiegare, esprimere, comunicare; sapere, essere consapevole. 道可道,非常道
Si dice che Ritzu zen 立禅dovrebbe essere eseguito nella natura al mattino presto. Si dice che l’effetto di stare in piedi in Zen sia potenziato assorbendo l’energia del suolo e degli alberi in natura e sentendo il Kaze 葻 Potere (atmosfera, vento, informazione) in tutto il corpo.
In qualità di praticante e cultore di discipline d’oriente non posso esimermi dall’approfondimento culturale e la comprensione di ciò che stà accadendo.
Un dibattito ampio e complesso sulla relazione tra le antiche teorie e credenze della Cina e le attuali prospettive della Modernità apre a riflessioni, dubbi e perplessità o forse piccoli scorci di fiducia….
Difficile per l’osservatore attento ignorare ciò che accade ad oriente…
il Drago è molto attivo, gigante, fumoso, famelico, metallico, frenetico, geneticamente modificato, artificialmente intelligente..
antico ma proiettato nel futuro,diffidente e forse rancorosamente risvegliato…
Ma sono opinioni personali, lasciamo la parola a chi studia il fenomeno con rigore accademico…
“Il Dao ha per modello ciò che così è, da sé
(Dao fa ziran 道法自然)”.
stanza 25 del Laozi
Immagine: “Il Dao ha come modello ciò che così-è, da sé” (dal Daodejing, 25 traduzione di Attilio Andreini). Calligrafia di Zhao Puchu esposta nel tempio daoista Baxiangong, Xi’an, foto Arianna Rinaldo. FONTE Sinosfere
”In cinese moderno il termine per indicare la natura, intesa come “sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi” (Treccani), è daziran 大自然.
Si tratta di un termine moderno, entrato nell’uso con questa connotazione alla fine del XIX secolo, per quanto ispirato a una concezione antica del mondo naturale.
自然 letteralmente significa “essere tale di per sé” e, quando si riferisce all’ordine naturale del cosmo, è spesso tradotto con “spontaneità” o “naturalezza”.
Per quanto non sia un termine squisitamente daoista, ricorrendo con connotazioni diverse anche negli scritti legalisti e di altri filosofi, è indubbio che ziran rappresenta uno dei concetti centrali del Laozi, del Zhuangzi e dei loro eredi, dove designa un aspetto del Dao, descrive il naturale fluire delle “diecimila entità e processi” nel mondo ed è alla base della condotta ideale del saggio.
Nel pensiero della Cina antica, altri termini che si intersecano all’idea di ordine cosmico sono tian 天 (“cielo”), li 理 (“principio”) e qi 氣 (“soffio/energia vitale”).
Nelle arti tradizionali, infine, il paesaggio naturale è indicato dal binomio shanshui 山水 (lett. “monti e acque”).
Questa concezione della natura, che presuppone l’armonia tra uomo e ambiente fisico circostante e implica una costante relazione e interdipendenza tra macrocosmo e microcosmo, rimase un modello cui aspirare nella coltivazione individuale e nella sfera pubblica durante gran parte del periodo imperiale.
Come spiega efficacemente Daniele Brombal, tuttavia, questo non si tradusse generalmente in una sua applicazione nelle “politiche ambientali” tipiche della Cina tradizionale, che erano spesso lungi dall’essere “ecologiche”.
La medesima visione olistica della natura è riproposta oggi nei più svariati ambiti (artistico, ideologico, letterario, politico, religioso, scientifico ecc.), intrecciata a nuovi modelli del rapporto fra uomo e natura originati in Occidente e a una nuova sensibilità per la distruzione ambientale portata con sé dalla modernizzazione.
Di recente si è così affermata la tendenza ad assimilare il concetto di natura a quello di “ecologia” (shengtai 生態) e di “ambiente” (huanjing 環境), con una crescente preoccupazione per la sua tutela (huanbao 環保). In termini generali, le idee tradizionali sulla natura sono state rivisitate in chiave moderna e spesso caricate di una retorica strumentale all’agenda politica.”
Confer Ester Bianchi insegna religioni e filosofia della Cina e società e cultura cinese all’Università degli studi di Perugia. La sua ricerca verte sulle religioni cinesi, che indaga con le modalità della ricerca filologica e storico-religiosa